
Per una serie di vicissitudini ho trascorso la mia vita pensando che tutto dovesse essere come me lo hanno insegnato, solo con l'esperienza, la ribellione e la sofferenza ho capito la vita deve essere vissuta e non subita.
Tornando all'argomento del post parliamo di anima gemella. Forse è stata la mia immaturità, la mia ottusità e molto probabilmente anche la mancanza di fiducia in me stessa a farmi incontrare persone dalle quali non potevo, per la semplice ragione che erano ermetici, condivivere e vivere una relazione di coppia appagante.
Voi potreste chiedervi cosa intendo per appagante ebbene ve lo scrivo subito. L'entusiasmo dello stare insieme, del condividere un'esperienza, un'emozione, una gioia o un dolore. Il poter dare e avere uno scambio energetico sano e costruttivo, il darsi amore con un gesto con un fiore, con una parola.
A volte penso che bisognerebbe proibire i matrimoni prima dei 40 anni per mancata maturità ma a quel punto poi chi si moltiplicherà? ben pochi, la natura non aspetta i tempi della maturità e men che meno quelli della saggezza e forse è meglio così.
Cerco un amore fatto di dialogo, di condivisione, di ideali e obbiettivi comuni perchè così un giorno, quando la passione sarà placata, potrà proseguire il suo cammino su solide e durature basi. Un giorno lo incontrerò, lo vivrò e potrò finalmente realizzare il mio sogno più grande, proprio come quello delle favole di bimba. Perchè i sogni sono il nutrimento dell'anima proprio come il cibo del corpo.
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